Categoria: teatro necessario

Quando parliamo di teatro come terapia spesso facciamo l’errore di considerarlo un semplice strumento per superare timidezza ed introversione. Ma fare teatro è terapeutico sempre. Che lo accettiamo o meno. https://associazionemasc.it/il-teatro-un-ponte-fatto-di-empatia/ Aprendo la porta di questo mondo si disvela ai nostri occhi una realtà più ampia, che ha a che fare anche con psicopatologie importanti che non sembrerebbero adatte ad un approccio artistico. Eppure “indagini” teatrali di maestri quali Grotowski e Stanislavskij hanno dimostrato che il teatro interviene notevolmente sull’Io, qualsiasi Io. Il primo ha magistralmente abbattuto schemi mentali partendo dalla considerazione che il teatro avviene nel corpo dell’attore. Il secondo ci ha regalato unRead More →

Non solo politica. L’Europa, o meglio, l’idea di un’Europa inclusiva , connessa, fatta di rapporti e collaborazioni è il sogno di tanti, quasi tutti. Le motivazioni storiche che hanno reso necessaria un’unione effettiva, non tanto geografica, ma più economica, politica e culturale, in generale le conosciamo. Ma il desiderio di un continente unificato non è solo cosa d’amministratori. Nel 1990 il politico francese Jack Lang, appassionato di teatro, e il maestro Giorgio Strehler con il sostegno del presidente della Repubblica francese Mitterrand, decisero di creare un’associazione che avesse come prerogativa quella di unire produzioni teatrali e lavori artistici, provenienti da varie regioni d’Europa. Promuovere scambiRead More →

Il teatro può essere un ponte. Tra una persona e un’altra, tra culture, religioni, popoli e realtà differenti, tra attore e spettatore. Questa esperienza, da considerare come un’occasione, ha un nome che sentiamo spesso e rischiamo di usare poco. Si tratta di empatia. Entrando in un teatro ci dedichiamo del tempo , ci permettiamo di coltivare un talento che nella frenesia e nelle mille connessioni di oggi potremmo perdere: la capacità di ascoltare gli altri e noi stessi. Sembra un controsenso ma non lo è. Ascoltando l’altro, ascolto me stesso. Ascolto quello che l’esperienza di un altro fa scaturire in me. Guardo la storia daRead More →

Altra replica per CAMBIAMO CAMICIA. https://associazionemasc.it/cambiamo-camicia/ Questa volta M.A.S.C. ha incontrato gli studenti delle scuole superiori di Monterotondo (RM). Lo spettacolo teatrale contro violenza di genere e bullismo ha nuovamente mosso le coscienze andando in scena al Teatro Comunale Ramarini. Un evento promosso e voluto dall’associazione Daniel Zagni Lab e da Alessandra Mosca Amapola, attrice, autrice e regista, che ha poi moderato il dibattito avvenuto con gli studenti presenti e con le stesse attrici dello spettacolo. http://danielzagnilab.it/ Gli spunti di riflessione sono stati tanti. Si è dibattuto sulle diverse forme di bullismo, sui pregiudizi, sulla poca solidarietà femminile e sulle aspettative che ognuno ha suRead More →

La parola d’ordine è rete. Fare rete. M.A.S.C. ha smosso le acque per farsi conoscere, per far conoscere i suoi progetti volti a formare giovani, a migliorare la qualità della vita detentiva nelle carceri italiane, a sostenere associazioni operanti nel nostro paese e non solo. Lo ha fatto perché l’unica strada intelligente da percorrere è quella della collaborazione, della rete appunto. Insieme si fa più strada. Cooperando si è più forti. Per questo M.A.S.C. è entrato in contatto con il Forum Nazionale Giovani, che quest’anno festeggerà il quindicesimo anno di attività.https://www.forumnazionalegiovani.it/ Il FNG è l’unica piattaforma Nazionale di organizzazioni giovanili italiane, 75 al suo internoRead More →

C’è un’isola felice nel cuore di Roma. Un luogo dove davvero i sogni diventano raggiungibili e lo diventano per tutti. Senza distinzione. Non si guarda a chi sei e da dove vieni se non per conoscere la tua storia, per conoscere te. E’ un tempo molto difficile per il nostro Paese, anche per chi credeva che certi pensieri non si sarebbero più presentati, per chi era convinto che il “problema dell’appartenenza etnica” fosse cosa antica. Nemmeno cento anni fa, ci siamo “scottati” irrimediabilmente e qualcuno lo ha già dimenticato. Fortunatamente c’è chi, non solo se lo ricorda bene, ma si muove perché nessuno debba piùRead More →

Centrare il bersaglio. Capita a chi sa direzionare una passione. M.A.S.C. ha iniziato il nuovo anno con una innumerevole quantità di straordinarie notizie. Come la partecipazione ad uno degli eventi più belli, emozionanti e costruttivi di Roma e d’Italia: il Villaggio per la Terra. http://www.villaggioperlaterra.it/date-villaggio-2019 M.A.S.C. ha centrato il bersaglio. E’ entrato a far parte di un grande progetto, quello di trasformare “deserti in foreste”. Earth Day Italia è la sede italiana ed europea dell’Earth Day Network di Washington, l’ONG internazionale che promuove la Giornata Mondiale della Terra delle Nazioni Unite.http://www.earthdayitalia.org/ E’ stata proprio Earth Day Italia ad aver ideato il Villaggio per la Terra,Read More →

Siamo nella settimana più necessaria e al tempo stesso più a rischio retorica dell’anno. La Shoah si ripresenta ogni volta sbattendoci in faccia quell’inspiegabile follia distruttrice che ha colpito il secolo scorso. La libertà non è mai scontata. Raccontarlo a ragazzi che si sentono tanto distanti da quella realtà non è facile e se trasformiamo la memoria in un cumulo di dati e date, lo è ancora meno. L’umanità non dipende dai numeri. L’ingiustizia verso uno, cento, mille, milioni, resta ingiustizia. Siamo assuefatti dalla violenza; ne muoiono cento in mare, dieci sul lavoro, settanta in un locale a Parigi e quasi nulla sembra più toccarci.Read More →

Viviamo tempi di spettacolarizzazione di tutto. Tempi in cui si è felici di aver privato un uomo della propria libertà, piuttosto che gioire per una giustizia che funziona. Il carcere non è mai stato e mai sarà una vittoria. Attraversando le sbarre che separano il dentro e il fuori, l’aria diventa più pesante e la realtà aggressiva, le mura ti ingoiano e le voci distanti ti accompagnano in un altro mondo. Un mondo dietro le sbarre, dentro l’uomo. Lo ha capito Armando Punzo, drammaturgo, regista teatrale, direttore artistico del festival VolterraTeatro e fondatore della Compagnia della Fortezza, formata dai detenuti del carcere di Volterra.http://www.compagniadellafortezza.org/new/ http://www.compagniadellafortezza.org/new/Read More →

Non lo prescrive il medico, o almeno non quello di base. Uno psicologo può consigliarlo a qualche timido con una bassa autostima. La teatro terapia funziona davvero, ma esistono tanti altri metodi per aiutare ad uscire dal guscio qualcuno. La libertà che si prova nel fare teatro o anche solo nel guardalo non è da circoscrivere in determinati casi limite.  Il teatro libera tutti.https://associazionemasc.it/teatro-in-carcere/ Andando a vedere uno spettacolo teatrale si prende parte ad un rito sacro immortale; la suggestione e la solennità delle luci, delle parole, della musica e del silenzio, emozionando, risvegliano sensi addormentati dalla frenesia di tutti i giorni. I sensi cheRead More →