Categoria: disabilità

Quando parliamo di teatro come terapia spesso facciamo l’errore di considerarlo un semplice strumento per superare timidezza ed introversione. Ma fare teatro è terapeutico sempre. Che lo accettiamo o meno. https://associazionemasc.it/il-teatro-un-ponte-fatto-di-empatia/ Aprendo la porta di questo mondo si disvela ai nostri occhi una realtà più ampia, che ha a che fare anche con psicopatologie importanti che non sembrerebbero adatte ad un approccio artistico. Eppure “indagini” teatrali di maestri quali Grotowski e Stanislavskij hanno dimostrato che il teatro interviene notevolmente sull’Io, qualsiasi Io. Il primo ha magistralmente abbattuto schemi mentali partendo dalla considerazione che il teatro avviene nel corpo dell’attore. Il secondo ci ha regalato unRead More →

Il teatro può essere un ponte. Tra una persona e un’altra, tra culture, religioni, popoli e realtà differenti, tra attore e spettatore. Questa esperienza, da considerare come un’occasione, ha un nome che sentiamo spesso e rischiamo di usare poco. Si tratta di empatia. Entrando in un teatro ci dedichiamo del tempo , ci permettiamo di coltivare un talento che nella frenesia e nelle mille connessioni di oggi potremmo perdere: la capacità di ascoltare gli altri e noi stessi. Sembra un controsenso ma non lo è. Ascoltando l’altro, ascolto me stesso. Ascolto quello che l’esperienza di un altro fa scaturire in me. Guardo la storia daRead More →