Mese: Maggio 2019

Non solo politica. L’Europa, o meglio, l’idea di un’Europa inclusiva , connessa, fatta di rapporti e collaborazioni è il sogno di tanti, quasi tutti. Le motivazioni storiche che hanno reso necessaria un’unione effettiva, non tanto geografica, ma più economica, politica e culturale, in generale le conosciamo. Ma il desiderio di un continente unificato non è solo cosa d’amministratori. Nel 1990 il politico francese Jack Lang, appassionato di teatro, e il maestro Giorgio Strehler con il sostegno del presidente della Repubblica francese Mitterrand, decisero di creare un’associazione che avesse come prerogativa quella di unire produzioni teatrali e lavori artistici, provenienti da varie regioni d’Europa. Promuovere scambiRead More →

Il teatro può essere un ponte. Tra una persona e un’altra, tra culture, religioni, popoli e realtà differenti, tra attore e spettatore. Questa esperienza, da considerare come un’occasione, ha un nome che sentiamo spesso e rischiamo di usare poco. Si tratta di empatia. Entrando in un teatro ci dedichiamo del tempo , ci permettiamo di coltivare un talento che nella frenesia e nelle mille connessioni di oggi potremmo perdere: la capacità di ascoltare gli altri e noi stessi. Sembra un controsenso ma non lo è. Ascoltando l’altro, ascolto me stesso. Ascolto quello che l’esperienza di un altro fa scaturire in me. Guardo la storia daRead More →